Cosa causa le perdite?
Perché il sistema urinario funzioni bene, il cervello, i muscoli e i nervi devono lavorare insieme per trattenere l'urina nella vescica e quindi rilasciarla al momento opportuno. Tuttavia alcuni fattori possono interferire con il sistema.
- Una prostata ingrossata può ostruire il passaggio dell'urina.
- L'intervento alla prostata può indebolire o danneggiare temporaneamente i muscoli.
- Infezioni del tratto urinario.
- Lesioni ai nervi o al cervello possono talvolta bloccare i segnali inviati al cervello per urinare.
- Il sovrappeso può esercitare eccessiva pressione sui muscoli addominali e pelvici.
- Alcuni farmaci, come i diuretici per le malattie circolatorie, possono aumentare il rischio di incontinenza.
- Il diabete può comportare leggere perdite di urina.
- Stress emotivo.
Ogni anno in Europa vengono diagnosticati 300.000 casi. Tre quarti dei quali riguardano uomini sopra i 65 anni.
Fra i sintomi del cancro alla prostata ricordiamo la necessità di urinare con maggiore frequenza, spesso di notte, la difficoltà a iniziare a urinare, un flusso scarso e la sensazione che la vescica non si sia completamente svuotata. Si noti che nessuno di tali sintomi indica necessariamente la presenza di un tumore, ma è consigliabile rivolgersi a un medico per escluderla.